Studio Consulenza del Lavoro Ivan Dessì
Centro Caf Nazionale del Lavoro
Costituito ai sensi del D.L. 9 luglio 1997 n.241 come modificato dal D.L. 28 dicembre 1998 n.490 art.32 lett.e, è stato autorizzato all'esercizio dell' attività di assistenza fiscale con Decreto 19 dicembre 2003 (pubblicato sulla G.U. s.g. n.4 del 07-01-2004).
È iscritto all'Albo Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale per lavoratori dipendenti al n. 68. L'attività istituzionale del Caf CNDL si articola soprattutto nell'espletamento, per conto dei contribuenti italiani, delle dichiarazioni dei redditi ed in particolar modo nella compilazione, verifica ed invio all'amministrazione finanziaria dei mod. 730.
Completano l'attività operativa la gestione degli adempimenti periodici come l'ICI e l'UNICO dedicato alle persone fisiche per le quali non è possibile presentare il 730 (es. titolari di partecipazioni ecc.), le dichiarazioni degli Istituti previdenziali relative all'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), ai RED (dichiarazioni reddituali per i percettori di pensioni INPS-INPDAP-ENPALS ecc.) ed i servizi di informazione a corollario delle attività prevalenti come l'accesso a banche dati catastali e camerali on line e il rilascio di firma digitale (certificati e smart card).
A garanzia del contribuente il Caf CNDL ha stipulato apposita polizza assicurativa a copertura integrale di tutte le tipologie di pratiche svolte senza alcuna franchigia.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Maggio 2012 14:08)
Governo: pronte le regole per ottenere gli sconti fiscali in caso di assunzioni al SudIl Consiglio dei Ministri approva regole chiare per il credito d'imposta finalizzato alla creazione di nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno. Il beneficio consiste in un bonus fiscale spettante nella misura del 50% dei costi salariali, da utilizzare in compensazione. L'agevolazione è rivolta ai datori di lavoro che hanno assunto o assumono a tempo indeterminato, tra il 14 maggio 2011 e il 13 maggio 2013, personale "svantaggiato" o "molto svantaggiato" in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La misura ha l’obiettivo di promuovere le opportunità di impiego per queste particolari categorie di lavoratori, incrementando la base occupazionale delle imprese che li assumono, secondo un indirizzo condiviso dall’Unione Europea in quanto non lesivo dei principi di libera concorrenza disposti dai Trattati. Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Maggio 2012 13:53) INPS: modalità di presentazione delle domande di disoccupazione ai lavoratori sospesi e/o licenziati dal 1° aprile 2012
L'INPS, con la circolare n. 68 del 14 maggio 2012, comunica che, dal 1° aprile 2012, la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali e ridotti per i lavoratori sospesi, di disoccupazione ordinaria con i requisiti normali per gli apprendisti sospesi/avviene esclusivamente in via telematica.
Governo: il testo del decreto legge sulle liberalizzazioni
Governo: il testo del decreto legge sulle liberalizzazioni E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri, nella seduta del 20 gennaio 2012, ed è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto legge sulla concorrenza, le liberalizzazioni e le infrastrutture che va ad incidere profondamente su molti settori della nostra economia. in allegato potete prelevare da qui il testo del Governo Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Gennaio 2012 14:11) Imprenditoria FemminileImprenditorialità femminile
Si porta a conoscenza è di imminente apertura il Bando sui finanziamenti Agevolati e contributi a fondo perduto per l'imprenditorialità femminile
L’Avviso promuove la creazione d’impresa e il lavoro autonomo per le donne, in particolare con interventi di supporto alle neo imprese per affrontare le fasi di avvio e di sostegno consulenziale e di accompagnamento alla gestione/organizzazione del lavoro. Destinatarie degli interventi del presente Avviso sono: · Donne disoccupate o inoccupate senza limiti di età · Donne occupate con contratti di lavoro atipici senza limiti di età Possono presentare un’idea di impresa persone fisiche, singole o in gruppo, residenti in Sardegna, che abbiano raggiunto la maggiore età alla data di presentazione della Domanda. Le destinatarie non potranno comunque beneficiare degli interventi previsti nel presente Avviso nel caso in cui le stesse risultino già beneficiarie, o siano risultate beneficiarie nel corso degli ultimi 3 anni, di altri analoghi contributi pubblici volti alla creazione di impresa determinati dalla stessa Regione (ad es.“Europeando Nuovi Imprenditori”, “Promuoividea”) o da altre pubbliche amministrazioni nazionali o comunitarie. L’ammontare massimo di contributo per ogni singolo progetto di impresa è pari a 50.000 Euro di impresa è pari a 100.000 Euro. In ogni caso, il budget finanziario approvato potrà ricevere, sotto forma di aiuto, un contributo non superiore all’80% del totale. Il restante importo, pari al 20% del totale, sarà a carico dei soggetti proponenti. Ad esempio, nell’ipotesi in cui il progetto approvato comporti spese ammissibili pari a € 62.500,00 l’interessato dovrà cofinanziare con € 12.500,00 (in tal caso il finanziamento pubblico ammonterebbe a 50.000 Euro). Le Beneficiarie in possesso delle relative condizioni soggettive e oggettive, ferma restando la disponibilità di risorse, potranno eventualmente ricorrere al Fondo Microcredito FSE, nel rispetto delle condizioni indicate dall’Avviso che disciplina suddetto Fondo, attualmente in fase di approvazione, che sarà in vigore al momento della eventuale richiesta e comunque nel rispetto dei limiti di importo previsti dal Regolamento de minimis. Si precisa che il contributo è a fondo perduto finanziario in corso e due esercizi precedenti) dalle singole Beneficiarie, in regime de minimis, non eccedano complessivamente l’importo di € 200.000,00. La concessione dell’aiuto avviene in favore delle imprese costituite. All’atto di sottoscrizione del contratto di cui al presente articolo, verrà richiesto alle imprese beneficiarie la sottoscrizione di una dichiarazione relativa agli eventuali aiuti ricevuti in regime de minimis nell’esercizio in corso e nei due esercizi precedenti, secondo i modelli che saranno forniti dall’Amministrazione. Il finanziamento sarà erogato mediante un acconto iniziale pari al 60%, una successiva tranche del 30% a fronte della spesa di almeno il 90% dell’acconto e un saldo finale del 10%, fermo restando che in caso di erogazione dell’acconto iniziale la Beneficiaria dovrà presentare apposita fidejussione bancaria o polizza assicurativa. Lo studio è a vostra disposizione per L'espletamento delle pratiche e la relativa gestione della stessa.
Vista l'imminente apertura del Bando è consigliabile rivolgersi per il disbrigo della pratica nel più breve tempo possibile.
Per info si prega di contattarci al seguente recapito tel
0783 252587 oppure tramite mail al
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Cordiali saluti
. Il finanziamento sarà erogato in conformità al regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento de minimis. Il finanziamento potrà essere concesso esclusivamente nelle ipotesi in cui gli importi dell’agevolazione, sommati a ulteriori aiuti ricevuti nell’ultimo triennio (esercizio, che sarà erogato a seguito di stipula di un apposito contratto tra la Destinataria e l’Amministrazione. In caso di progetti di impresa proposti da più di due persone fisiche, l’ammontare massimo di contributo per il progetto Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Agosto 2011 08:08) |






